Vi invito nell'universo fantastico del mio messaggio. Mi è stato ispirato e sussurrato, e io a mia volta ve lo sussurro, sperando che il mio viaggio vi conduca nel vostro personale percorso. Pensavo di scrivere una bella fiaba, una poesia frutto della mia immaginazione, una melodia di parole e sentimenti. Mi ritrovo invece con un messaggio spirituale: una melodia di parole, sì, ma orientata verso Dio, la Luce e il nostro ricongiungimento celeste. Il mio punto di partenza è stato il seguito di un profondo desiderio di morire, come se l'idea del suicidio, della fine della mia vita passata, avesse dato origine alla mia rinascita, alla mia vita rivolta verso la luce e all'apertura della mia coscienza. Il mio nome, Renée, ha assunto tutto il suo significato: sono r-nata! Con il passare dei giorni la mia coppa si è riempita: la mia storia è frizzante, inebriante, come lo champagne. Ero inebriata senza essere ubriaca né incoerente. Non volevo assolutamente diventarlo... Ho accettato la responsabilità del Messaggio. È più grande di quanto credessi. Il mio essere interiore tremava mentre lo scrivevo: febbrile, inquieto, desideroso di essere all'altezza. Queste parole non provengono da me, ma è lo stile di scrittura che utilizzo sempre.